foresta nera

1' viaggio di cui vi parleremo e vi consigliamo 

 

Comacchio è una città molto turistica (magari non come la capitale dei mosaici Ravenna e la perla della Riviera Adriatica Rimini ma non siamo molto distanti), per cui devi mettere in conto la presenza di tanti visitatori, soprattutto se vieni qui nel weekend. A volte avere tanta gente attorno può mettere una certa fretta, diciamo così, ma il...

Piazza dell'Unità d'Italia è una delle piazze più belle che abbia visto in vita mia. È proprio di una bellezza che ti lascia a bocca aperta dallo stupore, di quelle che non sai dove guardare perché tutto ciò che ti circonda è meraviglioso: su tre lati risplendono degli eleganti e candidi palazzi (tra i quali troviamo il Municipio...

Amburgo è una città portuale della Germania settentrionale, nota per il suo importante porto sul fiume Elba, la fusione di architettura storica e moderna, e una vivace vita culturale. Alcuni luoghi iconici includono la Elbphilharmonie, l'edificio storico Speicherstadt con i suoi suggestivi canali, e il moderno quartiere di HafenCity.

Las Vegas, conosciuta come la 'Città del Peccato', è una delle destinazioni più iconiche al mondo. Famosa per la sua vivace vita notturna, i casinò spettacolari, e gli spettacoli di fama internazionale, questa città del Nevada offre un mix unico di intrattenimento, lusso e cultura. Ecco una guida alle attrazioni principali da non perdere a Las...

Provenienti da Marco Island e Naples sulla sponda occidentale della Florida che si affaccia sul Golfo del Messico e dopo aver attraversato le Everglades, siamo ora a circa 350 chilometri dall'isola di Cuba lungo la US41 verso il quartiere di Miami denominato Little Havana o anche Pequena Habana come lo definisce la popolazione latina che vi abita e...

Le vie del centro, i fiumi Sava e Danubio, i parchi, le piazze, i negozi, i monumenti e le chiese. Belgrado, capitale della Serbia (un tempo della ex Jugoslavija), è di nuovo una città giovane, pulsante, piena di vita.

i mezzi migliori sono l' automobile (o il camper) è sicuramente il mezzo migliore per spostarsi per una serie di motivi:

  • le strade sono bellissime e regalano scorci memorabili!
  • Il fondo stradale è ottimo (almeno quello che noi abbiamo calpestato).
  • Le autostrade non sono a pagamento.
  • La benzina costa un po' meno che in Italia.
  • I pullman e i treni che collegano i principali centri abitati non sono molto frequenti e come minimo affidarsi ai mezzi pubblici raddoppierebbe i tempi della tabella di marcia.
  • Passeggiamo sotto i portici e nel mezzo della piazza, entriamo nella Cattedrale (particolarissima... i dettagli nel post dedicato a Freudenstadt) e apprezziamo i dettagli di questa graziosa cittadina martoriata dalla seconda guerra mondiale e risorta così com'era prima che il conflitto la radesse quasi al suolo grazie alla colletta e al sacrificio dei suoi abitanti.
  • E' l'ora di pranzo e non c'è niente di meglio - dicono, ed hanno ragione - di un tuffo nella gastronomia locale nella tipica birreria Turmbräu. Le bandiere della Germania ci ricordano continuamente che la sera seguente ci sarebbe stata proprio la partita con l'Italia, meglio non farsi troppo notare anche se qui tutti sono molto molto tranquilli e accoglienti!

1h e 30' circa di strada. Noi ce la prendiamo con calma con le solite soste fotografiche nei vari paesini che incontriamo sulla Schwarzwaldhochstraße, la strada più antica e più bella della Foresta Nera.
Troviamo anche un punto panoramico dal cui alcuni coraggiosi si lanciano col parapendio!Ci spostiamo verso sud e il clima cambia di chilometro in chilometro: da 20-22° di massimo passiamo a 26-28°! Lungo la strada incontriamo una Muhlefest che ha tutto l'aspetto di essere simile a una nostra sagra... con la differenza che c'è una banda musicale che suona accompagnando il pranzo! Ordiniamo un grillwurst e una steakteller con patate e riprendiamo la marcia!Breisach am Rhein ci appare subito come una cittadina molto tranquilla e graziosa. In auto arriviamo fino all'hotel Kapuzinergarten (ne parlerò ampiamente nel post su Breisach), lasciamo i bagagli e a piedi scendiamo fino al molo sul Reno per partecipare all'escursione in battello e su un treno a vapore d'epoca che arriva nella stazione ferroviaria della francese Volgelsheim. Per adesso dico solo che se andate a Breisach non dovreste perdervela... non tanto il giro in battello che non è niente di eccezionale ma per il tratto percorso su un treno degli inizi del secolo scorso!Al rientro ceniamo divinamente al nostro hotel, davanti a uno splendido panorama. La cena dura più del previsto e quando usciamo in città non c'è più nessuno. "Qui è normale, dopo le 22 è tutto chiuso" ci dice un ragazzo italiano di seconda generazione che lavora nella gelateria di famiglia nel centro storico.

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foresta nera

bellissima esperienza da provare sia dal lato tedesco e dalla parte svizzera, ci sentiamo alla prossima esperienza di viaggio

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