7 viaggio mese apr foresta nera

01.04.2024

 7' viaggio foresta nera mese apr 24

7' viaggio mese apr 24 foresta nera

7' viaggio mese apr 24 di cui vi parliamo e' la mitica FORESTA NERA

foresta nera
foresta nera

La Foresta Nera, Schwarzwald in tedesco, si estende nel sud-ovest della Germania, da Kalsruhe verso sud per 160 km, fino quasi ad arrivare in Svizzera, e a est del fiume Reno che segna il confine con la Francia: 5 giorni (in realtà considerando l'arrivo e la partenza in aereo sono stati "solo" 4, ma molto densi) non sono sufficienti per girarla tutta ma sono perfetti per visitare alcune sue chicche, come Freudenstadt, il castello di Hohenzollern e Breisach am Rhein.

L'automobile (o il camper) è sicuramente il mezzo migliore per spostarsi per una serie di motivi:

  • le strade sono bellissime e regalano scorci memorabili!
  • Il fondo stradale è ottimo (almeno quello che noi abbiamo calpestato).
  • Le autostrade non sono a pagamento.
  • La benzina costa un po' meno che in Italia.
  • I pullman e i treni che collegano i principali centri abitati non sono molto frequenti e come minimo affidarsi ai mezzi pubblici raddoppierebbe i tempi della tabella di marcia.

Freudenstadt è una piccola ma graziosa cittadina che si sviluppa intorno alla piazza più grande della Vecchia Germania, la Marktplatz. Per abbracciarla in tutta la sua grandezza saliamo sulla torre del Rathaus, il municipio, dove proprio durante la nostra visita si sta celebrando un matrimonio. Dall'alto ci rendiamo conto che siamo proprio all'interno di una grande foresta e in ogni direzione oltre il centro abitato ci sono boschi di conifere.  

Passeggiamo sotto i portici e nel mezzo della piazza, entriamo nella Cattedrale (particolarissima... i dettagli nel post dedicato a Freudenstadt) e apprezziamo i dettagli di questa graziosa cittadina martoriata dalla seconda guerra mondiale e risorta così com'era prima che il conflitto la radesse quasi al suolo grazie alla colletta e al sacrificio dei suoi abitanti.
E' l'ora di pranzo e non c'è niente di meglio - dicono, ed hanno ragione - di un tuffo nella gastronomia locale nella tipica birreria Turmbräu. Le bandiere della Germania ci ricordano continuamente che la sera seguente ci sarebbe stata proprio la partita con l'Italia, meglio non farsi troppo notare anche se qui tutti sono molto molto tranquilli e accoglienti!

Panoramabad, dotato di piscine all'aperto e all'esterno (riscaldate), sauna e scivoli d'acqua.Le nubi nel frattempo si sono diradate e il tramonto sembra di essere di buon auspicio per la serata (per qualcuno in effetti lo sarà): il primo weekend di luglio a Freundenstadt si tiene l'annuale festa in Markplatz, la Freudenstadter Stadtfest, con stand enogastronomici, concerti su vari palchi e spettacoli vari.



Breisach am Rhein arriviamo! 168 km, 1h e 30' circa di strada. Noi ce la prendiamo con calma con le solite soste fotografiche nei vari paesini che incontriamo sulla Schwarzwaldhochstraße, la strada più antica e più bella della Foresta Nera.
Troviamo anche un punto panoramico dal cui alcuni coraggiosi si lanciano col parapendio!Ci spostiamo verso sud e il clima cambia di chilometro in chilometro: da 20-22° di massimo passiamo a 26-28°! Lungo la strada incontriamo una Muhlefest che ha tutto l'aspetto di essere simile a una nostra sagra... con la differenza che c'è una banda musicale che suona accompagnando il pranzo! Ordiniamo un grillwurst e una steakteller con patate e riprendiamo la marcia!Breisach am Rhein ci appare subito come una cittadina molto tranquilla e graziosa. In auto arriviamo fino all'hotel Kapuzinergarten (ne parlerò ampiamente nel post su Breisach), lasciamo i bagagli e a piedi scendiamo fino al molo sul Reno per partecipare all'escursione in battello e su un treno a vapore d'epoca che arriva nella stazione ferroviaria della francese Volgelsheim. Per adesso dico solo che se andate a Breisach non dovreste perdervela... non tanto il giro in battello che non è niente di eccezionale ma per il tratto percorso su un treno degli inizi del secolo scorso!Al rientro ceniamo divinamente al nostro hotel, davanti a uno splendido panorama. La cena dura più del previsto e quando usciamo in città non c'è più nessuno. "Qui è normale, dopo le 22 è tutto chiuso" ci dice un ragazzo italiano di seconda generazione che lavora nella gelateria di famiglia nel centro storico.

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foresta nera

bellissima esperienza da provare sia dal lato tedesco e dalla parte svizzera, ci sentiam alla prossima esperienza di viaggio
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